Il Progetto “Oblivion” a Marina Chiavari

Un omaggio alla marineria e al desiderio di vivere a contatto con il mare, con la sua bellezza e la sua forza, ricreando a misura d’uomo un piccolo porto con le barche.
Questa è la sensazione che vuole suscitare l’installazione artistica “Un mare di oblio” una metafora di chi lega, per passione o per lavoro, la propria vita a questo elemento e ne fa un vero e proprio stile di vita.

Marina Chiavari è lieta di aver contribuito alla collaborazione con il Comune di Chiavari ad ospitare dal 28 luglio al 3 agosto sul lungoporto “Agostino Carniglia” questa installazione, nata da un’idea dell’architetto Marco Fosella e del designer Mario Pedron.

Il pontile si trasforma in una semplice pedana e le barche mutano in sedute, luogo di riposo e distensione. Le barche “Oblivion” adornano l’installazione e ne affermano il concetto di distacco dalla realtà, perché l’oblio è dimenticanza, un fenomeno temporaneo non dovuto a distrazione ma uno stato di sospensione del ricordo, dove abbandoniamo i pensieri e i sentimenti. Immergersi e lasciarsi sprofondare all’interno di una seduta in mezzo al mare, lasciandosi cullare dalla brezza marina e dalla quiete di un grande specchio d’acqua.

Oblivion ha già ricevuto numerosi riconoscimenti ad importanti manifestazioni di arte e cultura (Festival Agorà Design 2017, MADE Expo 2017, Fuori Salone di Milano 2017, Fiera della Casa di Napoli).

Posizionata sul tratto di passeggiata a mare che sovrasta il porto turistico, i visitatori potranno vivere e percorrere l’installazione e provare la percezione di riposo immergendosi nelle sedute collocate proprio dinanzi all’elemento a cui sono state ispirate: il mare

A Marina Chiavari anche l’Arte è… sicuramente al centro!